Il Cinema.

Scritto da The Truth. Postato in Piani Americani

Cos'è il Cinema.

 

Il cinema non è il letto di un fiume nel quale l'acqua del Reale scorre indisturbata ininterrottamente, ma è un insieme di monadi significanti, un miscuglio di particelle molecolari. Pertanto il montaggio non dev'essere visto come una sorta di cesura, uno iato arbitrario tra due cellule indivisbili, falsificazione del discorso filmico, bensì come necessaria articolazione del discorso immaginifico, riciclo d'acqua costante, interpunzione che conferisce armonicità, compiutezza, pienezza d'insieme, gioco dialettico all'intera opera.

Il cinema non può quindi ridursi a fenomeno di presa diretta della realtà; non può esserne l'impronta fedele, perché se la realtà fosse appagante in sé stessa non avremmo bisogno del cinema. Filmare senza stacchi implica in primis una certa declinazione e una certa scelta nel montaggio, quasi esso fosse postulato fondamentale dal quale non si può prescindere una volta impugnata la macchina da presa. Pur considerando il caso limite di un metraggio continuo e ininterrotto, esso richiede un Alfa e un Omega, un taglio iniziale e finale della pellicola sulla quale imprimere la realtà. Così come i momenti temporali nei quali si decide di cominciare e terminare una ripresa. Esse sono premesse fondamentali di ogni creazione cinematografica: vale a dire estrapolazione, circoscrizione, delimitazione di un frammento spazio-temporale della realtà registrata.

Parcellando questo processo, enfatizzandolo, spingendolo fino alle sue più estreme conseguenze, si arriva al montaggio snello, agevole, "godardiano". Il montaggio deve esser visto quindi come un setaccio: esaltazione, valorizzazione dei singoli momenti di vita dotati di un elevato potenziale fotogenico. Poiché la vita non è un continuo ed imperturbabile scorrere di momenti vissuti ad intensità costante e immutabile, ma è tensione e sbalzo emotivo, irrequietudine, accesso, parossismo, percorso sinusoidale del quale il cinema fotografa i relativi punti di flesso.
(Fotogramma tratto da "À propos de Nice" (1930) di Jean Vigo)

The Truth