BELA TARR "Sátántangó" (1994)

Scritto da The Truth. Postato in Piani Americani

Tempo e piano sequenza: dove il cinema si fa Verità.



Filmare senza stacchi significa cogliere in flagrante la vita; la vita, nella sua nudità. Non si tratta di una mera, fedele riproduzione, ma di una sconcertante rivelazione. C'è qualcosa di ammaliante, di ipnotico, di delirante e allo stesso tempo di assordante - nel senso che c'è da rimaner sordi a scapito del circostante - nel guardare il paesaggio che scorre dietro ai vetri di un treno. Fascino e senso di placidità, connotati tipici dell'immagine in movimento. Connotati tipici di chi riesce ad ingannare il tempo, sino ad annullarlo, sino a raggiungere quello stato di coscienza che è tipico dell'ubriachezza. Lo eludiamo, siamo in costante anticipo sul futuro e in continuo ritardo sul passato. Il presente si dilata, facendosi attimo infinito: non c'è più temporalità, non c'è sequenzialità, non c'è una cronologia degli eventi. In altri termini, non c'è più Storia. Tutto si riduce ad un unico punto circoscritto; hic et nunc finito nella sua istantaneità, e quindi eterno. L'immagine-movimento, svelando l'inganno nel quale siamo intrappolati - il tempo - ci rende partecipi del tempo che scorre, rende percettibile il tempo che striscia subdolamente nel fugace terreno della nostra esistenza. Un clandestino è a bordo della nostra vita. Perennemente dinanzi a noi, non siamo in grado di scorgerlo, di materializzarlo, di conferirgli forma e sostanza. Ed ecco che il cinema si fa complice: complice del disinganno, complice della Verità. Guardare il paesaggio che (s)corre dietro ai vetri significa guardare il tempo nella sua consistenza, essere testimoni di un'epifania, di quel SENTIRE il tempo di cui parlava Cioran. Tempo concreto, palpabile, tempo irrorato di acqua e di sangue. Cinema tattile, cinema grondante di vita.

The Truth

 
Titolo originale Sátántangó
Paese di produzione UngheriaGermaniaSvizzera
Anno 1994
Durata 435 min (257+178)
Colore B/N
Audio sonoro
Rapporto 1:66
Genere drammatico
Regia Béla Tarr
Soggetto Béla Tarr
Sceneggiatura Béla Tarr
Produttore György FehérJoachim von VietinghoffRuth Waldburger
Fotografia Gábor Medvigy
Montaggio Ágnes Hranitzky
Effetti speciali Péter Pásztorfi
Musiche Mihály Vig
Costumi János BrecklGyula Pauer
Interpreti e personaggi