Area 51

RESIDENTS

RESIDENTS "Meet the Residents" (1974)

Irriverenza ed avanguardia.

KRAFTWERK

KRAFTWERK "RadioActivity" (1975)

Dusseldorf e la musica del futuro. 

ARCHIVE

ARCHIVE "Londinium" (1996)

La linea vocale di Roya Arab intima e limpida, la tonalità morbida e vellutata delle innumerevoli stratificazioni di materia elettronica , gli archi a disegnare le notti di una Londra caotica ma al contempo non indifferente ai disagi intimi ed inconsci della società moderna.

JOHN COLTRANE

JOHN COLTRANE "A Love Supreme" (1964)

Quando un titolo racchiude tutto.

TAME IMPALA

TAME IMPALA "Currents" (2015)

Carezze metafisiche.

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    RESIDENTS "Meet the Residents" (1974)

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    TAME IMPALA "Currents" (2015)

RYUICHI SAKAMOTO, ALVA NOTO | "The Revenant - Original Motion Picture Soundtrack" (2016)

Scritto da WES XIV. Postato in Area 51

La maestosa indifferenza della natura e un Dio invisibile e spietato annodati empiricamente ad un affresco sonoro di sconfinata bellezza.

 

'The Revenant' è il nuovo film di Alejandro G. Iñárritu, il lungometraggio più atteso della stagione, una sorta di thriller biografico sulla vita di Hugh Glass, interpretato in maniera superba da un gagliardo Leonardo DiCaprio. Inaspettatamente sbranato da un orso, Hugh viene a trovarsi quasi completamente seppellito ed abbandonato dal suo equipaggio nelle lande ghiacciate del selvaggio west, durante una spedizione nel Nord Dakota (1832). Qui osserva impotente anche all'uccisione del figlio. Ma Glass sopravvive, e attraversa migliaia di chilometri mosso da un unico desiderio: quello della vendetta.
Dire che una cosa è bella è un giudizio; una cosa non è bella in sé ma nel giudizio che l'afferma tale, dunque nella coscienza umana. Il pensiero dell'Illuminismo, che è all'origine della cultura moderna, non poneva la natura come una forma data e immutabile, che si poteva soltanto imitare o rappresentare: la natura che gli uomini percepiscono con i sensi, interpretano con l'intelletto, mutano con l'agire, è già una rappresentazione mentale che ha nella mente tutti i suoi possibili sviluppi. Distinguendo un 'bello pittoresco' ed un 'bello sublime' Kant, invece, distingueva due giudizi nei confronti della realtà: su di essi , e sulla loro relazione dialettica, fondava infatti la 'critica del giudizio'. 
Iñárritu da un lato, Sakamoto e Noto dall'altro, giocano invece come due specchi a riflettersi l'uno nell'altro all'infinito, rimanendo volutamente a metà tra descrizione dell'ambiente e musica acusmatica, documentazione e astrazione, decidendo di integrare la ferocia umana senza illustrarla. 
In questo modo la pellicola e la musica diventano una continua sorgente di stimoli in apnea, che stanca, meraviglia, angoscia, come a voler ricordare che dietro a tanta bellezza (la natura, meravigliosamente dipinta da una fotografia e da una scenografia senza filtri), questo splendido pianeta è costantemente in grado di scatenare tutta la sua brutalità. Un'indifferente brutalità. 
Così, come Iñárritu non deforma la natura, Sakamoto e Noto ne seguono la profondità, tracciando una linea di confine sfumata tra cielo e terra.
L'artista interpreta, chiarisce, comunica. Il dato sensorio diventa così comune a tutti, ma egli lo elabora e lo precisa con la propria tecnica mentale e manuale guidando il pubblico ad una 'visione' (o ascolto, come si preferisce) apparentemente neutrale. Apparentemente perchè dietro si cela un lavoro certosino e di squisita fattezza. Come Noto e Sakamoto suonano i propri strumenti per originare la sinfonia, così Alejandro muove la sua trama, volutamente spoglia, insieme alla sua macchina da presa, spose perfette per l'arte minimale dei due compositori.
Iñárritu ha combattuto per usare la luce naturale sul set. Ha combattuto per filmare così in profondità la natura, tanto che il 40 per cento della giornata è stata spesa lì, in viaggio. Sakamoto e Noto hanno sostenuto questo impegno purista del naturalista, hanno attraversato come DiCaprio i fiumi ghiacciati, hanno dormito dentro le carcasse degli animali sporgendosi come un organismo unitario, senza far rumore, come un materasso che cade sul pavimento di una stanza vuota.
Come lo sguardo soprannaturale di uno 'Stalker', come il battito terrorizzato che alimenta gli inverni violenti, 'The Revenant' ha ingannato la morte servendosi della Natura.

|Wes Xiv|

Area 51 Archive Alfabetic order

24-02-2014
ACID MOTHERS TEMPLE "Swr" (2005)

Deliri psichedelico-spaziali. Read more

16-01-2013
AIR "10.000 HZ Legend" (2001)

Poesia Concreta. Read more

08-07-2015
ALMAMEGRETTA "Imaginaria" (2001)

Io nun me scord.  Read more

17-05-2014
AMON DUUL II "Yeti" (1970)

Il Tristo Mietitore che legò i Velvet Underground ai Can tranciando la porta degli Inferi e liberando i semi anarchici... Read more

31-12-2014
ANDY STOTT "Faith In Strangers" (2014)

Ambienti conturbanti. Read more

11-04-2015
ANNA CARAGNANO & DONATO DOZZY "Sintetizzatrice" (2015)

Una voce, un sospiro, magicamente trasformati in un corpo celeste.  Read more

27-12-2012
APHEX TWIN "Drukqs" (2001)

  Gli oscuri urli techno-rave di Richard David James pronti a dissolversi in un preziosismo molto vicino alle idee 'concrete' di... Read more

27-12-2012
ARCHIVE "Londinium" (1996)

La linea vocale di Roya Arab intima e limpida, la tonalità morbida e vellutata delle innumerevoli stratificazioni di materia elettronica... Read more

18-03-2017
ASH RA TEMPEL "Schwingungen" (1972)

Le ceneri, un dio egiziano e poi... un ristoro lisergico nello spazio. Read more

27-10-2014
AUTECHRE - 'Confield' (2001)

L'astratta geometria spaziale di Rob Brown e Sean Booth.  Read more

19-05-2015
AUTECHRE "Exai" (2013)

Messaggi in codice per intelligenze aliene. Read more

21-01-2013
AUTECHRE "Incunabula" (1993)

Astrattismo di fine millennio. Read more

08-01-2013
BJORK "Vespertine" (2001)

Un colloquio sincero. Read more

14-01-2013
BOARDS OF CANADA "Geogaddi" (2002)

Illusione naturale. Read more

15-02-2014
BOHREN & DER CLUB OF GORE "Piano Nights" (2014)

Classe cristallizzata dentro un'idea di alienazione. Read more

02-03-2017
BRIAN ENO "Reflection" (2017)

Ogni nota un'emozione. Read more

03-02-2014
BRIAN ENO & DAVID BYRNE "My Life In The Bush Of Ghosts" (1981)

Giungle artificiali. Read more

21-03-2013
CABARET VOLTAIRE "Mix Up" (1979)

La psicosi dadaista dell'industrial. Read more

11-10-2014
CAN "Tago Mago" (1971)

Un viaggio senza ritorno spossante e carico di visioni future. Read more

18-10-2014
CENTRAL "Apollo 18" (2014)

Sogni in programmazione. Read more

27-12-2012
CHEMICAL BROTHERS "Exit Planet dust" (1995)

Anfetaminiche digressioni in rave appeal. Read more

04-01-2013
CHROME "Alien Soundtracks" (1977)

  Macchine in putrefazione. Read more

08-11-2016
COIL "Musick To Play In The Dark" vol. 1 e 2 (1999-2000)

Una musica che riesce, nella sua indefinitezza, ad impedirci di decifrarne il segreto. Il massimo che si possa chiedere ad... Read more

16-01-2013
COSTANZA FRANCAVILLA "Sonic Diary" (2008)

Italian trip-hop. Read more

16-02-2016
DAVID BOWIE "1.Outside" (1995)

Strade perdute. Read more

26-01-2013
DJ SHADOW "Endtroducing" (1996)

Le infinite porte della percezione Read more

07-01-2013
DONNA REGINA "Northern Classic" (2002)

Dietro allo pseudonimo di Donna Regina si cela in realtà un duo, composto dai coniugi Jansen. Read more

23-10-2017
FOUR TET "New Energy" (2017)

Conforti solidi. Read more

09-05-2014
FUCK BUTTONS "Slow Focus" (2013)

Una gemma incastonata nelle acciaierie spaziali di Bristol. Read more

14-10-2017
GIDGE "LNLNN" (2017)

L'ipnosi acquatica e le micro-incursioni boschive della gelida Svezia. Read more

17-06-2015
GOLDFRAPP "Felt Mountain" (2001)

Bristol: il laboratorio claustrofobico del trip-hop. Read more

28-01-2014
HAROLD BUDD "The Pavilion Of Dreams" (1978)

Un sogno , dove la musica ha il potere di disegnare nostalgie per luoghi mai visitati o inesistenti. Read more

04-01-2013
HAROLD BUDD "The White Arcades" (1988)

C'è stato un tempo in cui la civiltà si basava su valori quali il legame con la terra e la... Read more

17-02-2015
HOFF "The Believer" (2015)

Paolo Thomas: il Tim Hecker italiano. Read more

30-03-2015
JAMES CHANCE & CONTORTIONS "Buy" (1979)

Il jazz e il funk divorati in un sol boccone dal cannibale bianco della No Wave. Read more

23-11-2015
JERUSALEM IN MY HEART "If He Dies, If If If If If If" (2015)

Culture e percezioni altre per superare il concetto di confine. Read more

09-05-2016
JOHN COLTRANE "A Love Supreme" (1964)

Quando un titolo racchiude tutto. Read more

05-05-2014
JOHN FOXX "Metamatic" (1980)

Un'orda cibernetica disumanizzante e decadente. Read more

02-07-2014
KILIMANJARO DARKJAZZ ENSEMBLE "Here Be Dragons" (2009)

Il ricamo di un incubo metropolitano tra decadenza e spiragli di luce. Read more

11-08-2015
KOSH ANADE "Fractures" EP (2015)

Il Mediterraneo cristallizzato in un caldo abisso. Read more

07-01-2013
KRAFTWERK "RadioActivity" (1975)

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13-06-2015
LAMB "Backspace Unwind" (2014)

Tutto scorre. Read more

06-07-2015
LEFTFIELD "Alternative Light Source" (2015)

Neil Barnes, l'elettronica e lo spazio. Read more

15-04-2014
LIARS "Mess" (2014)

La No-Wave elettronica del XXI secolo. Read more

14-03-2016
MARY LATTIMORE "At The Dam" (2016)

Il suono di un'arpa che intrinsecamente si fa immagine. Read more

31-12-2012
MASSIVE ATTACK "Mezzanine" (1998)

Inquietudine urbana che diventa ipnosi bianca, e nera. Read more

14-11-2016
MATTEO SCAIOLI "Laughing Monkey" (2016)

Fuori dai generi, dentro la giungla. Read more

12-10-2015
MAX RICHTER "Sleep" (2015)

31 composizioni per 8 ore di estasi, l'ultima catartica sfida del compositore britannico. Read more

15-02-2016
MIDORI TAKADA "Through The Looking Glass" (1983)

Paradisi d'Oriente. Read more

20-06-2016
MILES DAVIS "Bitches Brew" (1970)

Scorci di una torrida giungla chiamata Miles. Read more

17-03-2015
MOUNT EERIE "Sauna" (2015)

Sospesi dentro il mistero dell'esistenza. Read more

24-01-2014
MUM "Finally We Are No One" (2002)

Fiabe psichedeliche folktroniche. Dall'Islanda. Read more

17-02-2014
NEU! "Neu!" (1971)

La mini-diaspora dei Kraftwerk che generò avanguardia. Read more

03-01-2013
PORTISHEAD "Third" (2008)

L'oscuro triP-ho|P| di Bristol tra 'purezze' industrial e percussioni angolari, a disegnare babilonie melodiche spiazzanti ed indimenticabili.  Read more

02-12-2015
RAFAEL ANTON IRISARRI "A Fragile Geography" (2015)

La catarsi prodigiosa delle tenebre. Read more

14-01-2013
RESIDENTS "Meet the Residents" (1974)

Irriverenza ed avanguardia. Read more

06-05-2017
RESIDENTS "The Ghost of Hope" (2017)

'I padri dell'Industrial-Rock alle prese con un concept incentrato sulla storia dei disastri ferroviari d'America' Read more

21-02-2015
Ryuichi SAKAMOTO / ILLUHA / Taylor DEUPREE "Perpetual" (2015)

Come passi nella neve. Read more

25-01-2016
RYUICHI SAKAMOTO, ALVA NOTO | "The Revenant - Original Motion Picture Soundtrack" (2016)

La maestosa indifferenza della natura e un Dio invisibile e spietato annodati empiricamente ad un affresco sonoro di sconfinata bellezza. Read more

23-09-2015
SENYAWA "Menjadi" (2015)

Vocalizzazioni che spaziano dal profondo e che arricciano verso l'alto per poi disperdersi nel vapore. Read more

08-11-2014
SIGUR ROS "Ágætis Byrjun" (1999)

Ghiaccio e fuoco dentro un feto alieno. Read more

22-01-2013
SKANFROM "Hand-Picked Fragments" (2002)

Vibrazioni elettriche. Read more

14-09-2015
SLOW MEADOW "Slow Meadow" (2015)

Un flusso di incorporea e affascinante bellezza nel quale immergersi e abbandonarsi. Read more

06-02-2014
SPK "Leichenschrei" (1982)

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09-05-2015
STEFANO PILIA "Blind Sun - New Century Christology" (2015)

L'anima visionaria di una chitarra. Read more

08-01-2013
STEREOLAB "Sound-Dust" (2001)

Polvere alla polvere. Read more

18-03-2017
SUN RA "When Angels Speak of Love" (1963)

Un Pollock tra gli astri e i deserti dell'Africa. Read more

20-07-2015
TAME IMPALA "Currents" (2015)

Carezze metafisiche. Read more

25-05-2015
THE BREATHING EFFECT "Mars Is A Very Bad Place For Love" (2015)

Uno scorcio cinematografico su Marte, tra Coltrane e gli Air. Read more

26-05-2014
THROBBING GRISTLE "20 Jazz Funk Greats" (1979)

Lo specchio sonoro di un mondo disumanizzato dalla brutalità. Read more

29-01-2015
TIM HECKER "Harmony in Ultraviolet" (2006)

Il segreto dell'armonia. Read more

08-03-2014
TRICKY "Maxinquaye" (1995)

Un vortice di cupezza e incomunicabilità. Read more