Area 51

APHEX TWIN

APHEX TWIN "Drukqs" (2001)

  Gli oscuri urli techno-rave di Richard David James pronti a dissolversi in un preziosismo molto vicino alle idee 'concrete' di Erik Satie e John Cage.

COIL

COIL "Musick To Play In The Dark" vol. 1 e 2 (1999-2000)

Una musica che riesce, nella sua indefinitezza, ad impedirci di decifrarne il segreto. Il massimo che si possa chiedere ad un disco.

CENTRAL

CENTRAL "Apollo 18" (2014)

Sogni in programmazione.

JERUSALEM IN MY HEART

JERUSALEM IN MY HEART "If He Dies, If If If If If If" (2015)

Culture e percezioni altre per superare il concetto di confine.

  • APHEX TWIN

    APHEX TWIN "Drukqs" (2001)

  • COIL

    COIL "Musick To Play In The Dark" vol. 1 e 2 (1999-2000)

  • CENTRAL

    CENTRAL "Apollo 18" (2014)

  • JERUSALEM IN MY HEART

    JERUSALEM IN MY HEART "If He Dies, If If If If If If" (2015)

  • AIR

    AIR "10.000 HZ Legend" (2001)

SLOW MEADOW "Slow Meadow" (2015)

Scritto da WES XIV. Postato in Area 51

Un flusso di incorporea e affascinante bellezza nel quale immergersi e abbandonarsi.

La sfida di stanotte è raccontare un disco che non porta parole con sé, ma suoni. Emozioni, e non storie. La stessa sfida che mi ha portato ad affrontarlo, addentrandomi negli orizzonti di spazi inesplorati che esso dischiude.
C'è una voce che vive in questo Giardino, l'immaterialità. Matt Kidd non canta, non canterà. Soltanto suoni. Equilibri mai scontati, mai definitivi, solamente da avvicinare, riconoscere, perdere e, ogni volta, naufragare.
'Linen Garden' apre il viaggio, l'attesa lunga un attimo che il suo canto prenda vita. Canto di una rosa blu che ammalia, ipnotizza. Qualcosa di molto simile ad un oceano, che lo costeggia, da lontano lo guarda e da vicino lo vive. Un oceano, un prato. Se ci si pensa un attimo è solo una questione di proporzioni e prospettive. Anche un prato per una formica può essere un oceano. E un oceano può essere una musica. Una musica che vive tra parentesi riverberate di chitarre e respiri di archi che ben presto si fanno un canto solo. C'è una rosa blu tra quelle onde agitate mosse dal vento, una spiaggia lontana (o un davanzale) da cui s'ascolta il canto celestiale che t'invita ad avvicinarti. Un viaggiatore che ritorna, ritrovando il suo cavallo che l'aspetta solitario sulla sabbia. Un momento in cui scorgere il mare sopra di noi, poggiati contro il cielo. E poi una marea nera, fatta di acque profonde, da dove s'indovina quella fine del mondo che forse esiste davvero, da qualche parte, là. Là dove continuano come formiche a perdersi viaggiatori senza mete e senza più case. Là è l'oceano. E sopravvivere a questi suoni, senza lasciarsene abbandonare come naufraghi di tempo, è il viaggio in cui c'invita Matt Kidd, quasi a volerci dire che questi viaggi non sono stati del tutto inutili poi, in fondo. Questo coraggio che insieme alle onde, insieme ai suoni, si muovono lenti, con agitata lentezza a tratti struggente, come una sinfonia senza titolo di Arvo Part.
Il tempo, poi, non conta, nemmeno lo si avverte, tanto che bastano pochi secondi per ritrovarci smarriti ('The Grandeur of a Modest Moment'). I battiti sono dilatati, l'incedere è quasi insano, sopito, devastante, quasi insostenibile. La malinconia sa leggere i ricordi, ed è persino bello accorgersi che non è la tecnica dei suoni a farsi protagonista in questo mondo di colori intorno al blu o al verde, ma le dita e le mani di Matt che volteggiano su un violino ed un piano, senza mai farsi perfette. Anzi scivolano, indugiano, attendono. Ed è così quando qualcuno, un giorno, decide di raccontare sensazioni facendole suoni, portandole per mano fino alle corde lusingate da un arco che sembra non voler finire mai. 
Poi diventa difficile distinguere tra mare, prato, cielo, acqua e mondo; tutto è quel suono, quei suoni, un orizzonte che non sapremo mai raggiungere se non facendoci liberi, abbandonandoci ad un naufragio che lega la vita con la morte, l'immateriale con la musica, un prato con un oceano.

|Wes Xiv|

  • Tracklist
  1. Linen Garden Part 1 (feat. Hammock)
  2. A Distant Glow...
  3. ...On A Bed Of Green Blades
  4. A Farewell Sonata
  5. Crown Of Amber Canopy
  6. Grey Cloud Lullaby
  7. Blue Rose On A Windowsill
  8. Summer Vigil
  9. Every Mournful Breath
  10. The Grandeur Of A Modest Moment
  11. Linen Garden Part 2 (feat. Hammock)

Area 51 Archive Alfabetic order

24-02-2014
ACID MOTHERS TEMPLE "Swr" (2005)

Deliri psichedelico-spaziali. Read more

16-01-2013
AIR "10.000 HZ Legend" (2001)

Poesia Concreta. Read more

08-07-2015
ALMAMEGRETTA "Imaginaria" (2001)

Io nun me scord.  Read more

17-05-2014
AMON DUUL II "Yeti" (1970)

Il Tristo Mietitore che legò i Velvet Underground ai Can tranciando la porta degli Inferi e liberando i semi anarchici... Read more

31-12-2014
ANDY STOTT "Faith In Strangers" (2014)

Ambienti conturbanti. Read more

11-04-2015
ANNA CARAGNANO & DONATO DOZZY "Sintetizzatrice" (2015)

Una voce, un sospiro, magicamente trasformati in un corpo celeste.  Read more

27-12-2012
APHEX TWIN "Drukqs" (2001)

  Gli oscuri urli techno-rave di Richard David James pronti a dissolversi in un preziosismo molto vicino alle idee 'concrete' di... Read more

27-12-2012
ARCHIVE "Londinium" (1996)

La linea vocale di Roya Arab intima e limpida, la tonalità morbida e vellutata delle innumerevoli stratificazioni di materia elettronica... Read more

18-03-2017
ASH RA TEMPEL "Schwingungen" (1972)

Le ceneri, un dio egiziano e poi... un ristoro lisergico nello spazio. Read more

27-10-2014
AUTECHRE - 'Confield' (2001)

L'astratta geometria spaziale di Rob Brown e Sean Booth.  Read more

19-05-2015
AUTECHRE "Exai" (2013)

Messaggi in codice per intelligenze aliene. Read more

21-01-2013
AUTECHRE "Incunabula" (1993)

Astrattismo di fine millennio. Read more

08-01-2013
BJORK "Vespertine" (2001)

Un colloquio sincero. Read more

14-01-2013
BOARDS OF CANADA "Geogaddi" (2002)

Illusione naturale. Read more

15-02-2014
BOHREN & DER CLUB OF GORE "Piano Nights" (2014)

Classe cristallizzata dentro un'idea di alienazione. Read more

02-03-2017
BRIAN ENO "Reflection" (2017)

Ogni nota un'emozione. Read more

03-02-2014
BRIAN ENO & DAVID BYRNE "My Life In The Bush Of Ghosts" (1981)

Giungle artificiali. Read more

21-03-2013
CABARET VOLTAIRE "Mix Up" (1979)

La psicosi dadaista dell'industrial. Read more

11-10-2014
CAN "Tago Mago" (1971)

Un viaggio senza ritorno spossante e carico di visioni future. Read more

18-10-2014
CENTRAL "Apollo 18" (2014)

Sogni in programmazione. Read more

27-12-2012
CHEMICAL BROTHERS "Exit Planet dust" (1995)

Anfetaminiche digressioni in rave appeal. Read more

04-01-2013
CHROME "Alien Soundtracks" (1977)

  Macchine in putrefazione. Read more

08-11-2016
COIL "Musick To Play In The Dark" vol. 1 e 2 (1999-2000)

Una musica che riesce, nella sua indefinitezza, ad impedirci di decifrarne il segreto. Il massimo che si possa chiedere ad... Read more

16-01-2013
COSTANZA FRANCAVILLA "Sonic Diary" (2008)

Italian trip-hop. Read more

16-02-2016
DAVID BOWIE "1.Outside" (1995)

Strade perdute. Read more

26-01-2013
DJ SHADOW "Endtroducing" (1996)

Le infinite porte della percezione Read more

07-01-2013
DONNA REGINA "Northern Classic" (2002)

Dietro allo pseudonimo di Donna Regina si cela in realtà un duo, composto dai coniugi Jansen. Read more

09-05-2014
FUCK BUTTONS "Slow Focus" (2013)

Una gemma incastonata nelle acciaierie spaziali di Bristol. Read more

17-06-2015
GOLDFRAPP "Felt Mountain" (2001)

Bristol: il laboratorio claustrofobico del trip-hop. Read more

28-01-2014
HAROLD BUDD "The Pavilion Of Dreams" (1978)

Un sogno , dove la musica ha il potere di disegnare nostalgie per luoghi mai visitati o inesistenti. Read more

04-01-2013
HAROLD BUDD "The White Arcades" (1988)

C'è stato un tempo in cui la civiltà si basava su valori quali il legame con la terra e la... Read more

17-02-2015
HOFF "The Believer" (2015)

Paolo Thomas: il Tim Hecker italiano. Read more

30-03-2015
JAMES CHANCE & CONTORTIONS "Buy" (1979)

Il jazz e il funk divorati in un sol boccone dal cannibale bianco della No Wave. Read more

23-11-2015
JERUSALEM IN MY HEART "If He Dies, If If If If If If" (2015)

Culture e percezioni altre per superare il concetto di confine. Read more

09-05-2016
JOHN COLTRANE "A Love Supreme" (1964)

Quando un titolo racchiude tutto. Read more

05-05-2014
JOHN FOXX "Metamatic" (1980)

Un'orda cibernetica disumanizzante e decadente. Read more

02-07-2014
KILIMANJARO DARKJAZZ ENSEMBLE "Here Be Dragons" (2009)

Il ricamo di un incubo metropolitano tra decadenza e spiragli di luce. Read more

11-08-2015
KOSH ANADE "Fractures" EP (2015)

Il Mediterraneo cristallizzato in un caldo abisso. Read more

07-01-2013
KRAFTWERK "RadioActivity" (1975)

Dusseldorf e la musica del futuro.  Read more

13-06-2015
LAMB "Backspace Unwind" (2014)

Tutto scorre. Read more

06-07-2015
LEFTFIELD "Alternative Light Source" (2015)

Neil Barnes, l'elettronica e lo spazio. Read more

15-04-2014
LIARS "Mess" (2014)

La No-Wave elettronica del XXI secolo. Read more

14-03-2016
MARY LATTIMORE "At The Dam" (2016)

Il suono di un'arpa che intrinsecamente si fa immagine. Read more

31-12-2012
MASSIVE ATTACK "Mezzanine" (1998)

Inquietudine urbana che diventa ipnosi bianca, e nera. Read more

14-11-2016
MATTEO SCAIOLI "Laughing Monkey" (2016)

Fuori dai generi, dentro la giungla. Read more

12-10-2015
MAX RICHTER "Sleep" (2015)

31 composizioni per 8 ore di estasi, l'ultima catartica sfida del compositore britannico. Read more

15-02-2016
MIDORI TAKADA "Through The Looking Glass" (1983)

Paradisi d'Oriente. Read more

20-06-2016
MILES DAVIS "Bitches Brew" (1970)

Scorci di una torrida giungla chiamata Miles. Read more

17-03-2015
MOUNT EERIE "Sauna" (2015)

Sospesi dentro il mistero dell'esistenza. Read more

24-01-2014
MUM "Finally We Are No One" (2002)

Fiabe psichedeliche folktroniche. Dall'Islanda. Read more

17-02-2014
NEU! "Neu!" (1971)

La mini-diaspora dei Kraftwerk che generò avanguardia. Read more

03-01-2013
PORTISHEAD "Third" (2008)

L'oscuro triP-ho|P| di Bristol tra 'purezze' industrial e percussioni angolari, a disegnare babilonie melodiche spiazzanti ed indimenticabili.  Read more

02-12-2015
RAFAEL ANTON IRISARRI "A Fragile Geography" (2015)

La catarsi prodigiosa delle tenebre. Read more

14-01-2013
RESIDENTS "Meet the Residents" (1974)

Irriverenza ed avanguardia. Read more

06-05-2017
RESIDENTS "The Ghost of Hope" (2017)

'I padri dell'Industrial-Rock alle prese con un concept incentrato sulla storia dei disastri ferroviari d'America' Read more

21-02-2015
Ryuichi SAKAMOTO / ILLUHA / Taylor DEUPREE "Perpetual" (2015)

Come passi nella neve. Read more

25-01-2016
RYUICHI SAKAMOTO, ALVA NOTO | "The Revenant - Original Motion Picture Soundtrack" (2016)

La maestosa indifferenza della natura e un Dio invisibile e spietato annodati empiricamente ad un affresco sonoro di sconfinata bellezza. Read more

23-09-2015
SENYAWA "Menjadi" (2015)

Vocalizzazioni che spaziano dal profondo e che arricciano verso l'alto per poi disperdersi nel vapore. Read more

08-11-2014
SIGUR ROS "Ágætis Byrjun" (1999)

Ghiaccio e fuoco dentro un feto alieno. Read more

22-01-2013
SKANFROM "Hand-Picked Fragments" (2002)

Vibrazioni elettriche. Read more

14-09-2015
SLOW MEADOW "Slow Meadow" (2015)

Un flusso di incorporea e affascinante bellezza nel quale immergersi e abbandonarsi. Read more

06-02-2014
SPK "Leichenschrei" (1982)

La faccia grigia di Sydney. Read more

09-05-2015
STEFANO PILIA "Blind Sun - New Century Christology" (2015)

L'anima visionaria di una chitarra. Read more

08-01-2013
STEREOLAB "Sound-Dust" (2001)

Polvere alla polvere. Read more

18-03-2017
SUN RA "When Angels Speak of Love" (1963)

Un Pollock tra gli astri e i deserti dell'Africa. Read more

20-07-2015
TAME IMPALA "Currents" (2015)

Carezze metafisiche. Read more

25-05-2015
THE BREATHING EFFECT "Mars Is A Very Bad Place For Love" (2015)

Uno scorcio cinematografico su Marte, tra Coltrane e gli Air. Read more

26-05-2014
THROBBING GRISTLE "20 Jazz Funk Greats" (1979)

Lo specchio sonoro di un mondo disumanizzato dalla brutalità. Read more

29-01-2015
TIM HECKER "Harmony in Ultraviolet" (2006)

Il segreto dell'armonia. Read more

08-03-2014
TRICKY "Maxinquaye" (1995)

Un vortice di cupezza e incomunicabilità. Read more