Area 51

AUTECHRE

AUTECHRE "Exai" (2013)

Messaggi in codice per intelligenze aliene.

DONNA REGINA

DONNA REGINA "Northern Classic" (2002)

Dietro allo pseudonimo di Donna Regina si cela in realtà un duo, composto dai coniugi Jansen.

RESIDENTS

RESIDENTS "The Ghost of Hope" (2017)

'I padri dell'Industrial-Rock alle prese con un concept incentrato sulla storia dei disastri ferroviari d'America'

MILES DAVIS

MILES DAVIS "Bitches Brew" (1970)

Scorci di una torrida giungla chiamata Miles.

SUN RA

SUN RA "When Angels Speak of Love" (1963)

Un Pollock tra gli astri e i deserti dell'Africa.

  • AUTECHRE

    AUTECHRE "Exai" (2013)

  • DONNA REGINA

    DONNA REGINA "Northern Classic" (2002)

  • RESIDENTS

    RESIDENTS "The Ghost of Hope" (2017)

  • MILES DAVIS

    MILES DAVIS "Bitches Brew" (1970)

  • SUN RA

    SUN RA "When Angels Speak of Love" (1963)

ALMAMEGRETTA "Imaginaria" (2001)

Scritto da WES XIV. Postato in Area 51

Io nun me scord. 

 

Caso raro per quanto riguarda la scena italiana, gli Almamegretta sapevano mettere in soggezione: in parte per il loro approccio globalmente austero (che sia chiaro, non sottintende distacco), e soprattutto per la loro straordinaria bravura, Raiz e compagni erano da molti percepiti come un'entità musicale 'superiore', che guardava dall'alto il triste mercato ufficiale dominato dalla legge delle tre M (mistificazioni, miserie e marchette). Un'entità che non dimenticava di essere nata nella strada e che perciò evitava di porsi sul piedistallo, preferendo ad un'autocompiacente staticità il dinamismo di un'illuminata esplorazione del vasto territorio sottostante alla ricerca sempre di nuovi stimoli.
Dopo 6 lavori all'insegna della sperimentazione e del dub mediterraneo (pionieri assoluti) i partenopei generarono una nuova perla nascosta nelle viscere più profonde del Mediterraneo: "Imaginaria". Un disco che evidenziava, ancora più di prima, lo stretto rapporto tra i Nostri e i padri del trip-hop (collaborazioni incrociate Bristol-Napoli): i Massive Attack. Pur avendo già negli anni passati elaborato uno stile riconoscibilissimo e 'definito', gli Almamegretta non smisero di azzardare ulteriori alchimie, avvalendosi di un'ispirazione la cui misura era data anche dal fatto che 'Lingo', '4/4' e 'Imaginaria' erano stati partoriti in soli tre anni e mezzo. Un fervore creativo messo al servizio di un'idea globale di suono che prevedeva ibridazioni ardite ma fluide, tra fantasie esotiche (orientali così come africane) e radici mediterranee, tra l'energia calda del rock e la (relativa) glacialità dell'elettronica, tra freschezze Pop e ritmi filo-dance, tra l'eco spontaneo della memoria ancestrale e quello indotto del dub; e ampliato, in questa prova, a imprevedibili influssi anni '70 che si avvertono nell'uso di vecchi synth analogici ('Crazy Days & Crazy Nights') e che fanno pensare a una sorta di versione futuribile dei Genesis di Peter Gabriel. 
Ma aldilà delle aperture stilistiche, Imaginaria rimane un 'classico' album degli Almamegretta, figlio della curiosità a 360° e di un profondo rispetto della musica in quanto veicolo di forti sensazioni e strumento di elevazione culturale in senso lato: settantuno minuti di suggestioni intensissime, da vivere a livello fisico (per il groove sontuoso), cerebrale (gustandone gli squisiti, infiniti dettagli di arrangiamento), emotivo (impossibile non commuoversi all'ascolto, ad esempio, di pezzi come 'Catene' o 'Fa ammure cu' mme') e persino spirituale, grazie ai toni spesso da mantra del canto poliglotta di Raiz.
Gran disco 'Imaginaria', di quelli che guardano e fanno guardare lontano ancora oggi. E che alimentano forti dubbi sul fatto che la famigerata utopia di una musica totale sia davvero un'irraggiungibile chimera.
Tra un mese esatto suoneranno al mio paesello: Episcopia. Un miracolo anche questo, che sarà difficile dimenticare.
'Nun te scurdà' pecchè io nun me scord.

|Wes Xiv|

Tracce

  1. Imaginaria ('o ssaccio 'o ssaje)
  2. Catene
  3. Fa' ammore cu' mme
  4. Mergellina '70
  5. Crazy days & crazy nights
  6. N'ata vota
  7. Caña
  8. Rubayyat
  9. 'E guagliune do sole
  10. Imaginaria #2
  11. Pa`chango
  12. Rubb da dubb

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AUTECHRE "Exai" (2013)

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